Un lungo skitour itinerante sulle Dolomiti proposto con pernottamento al Rifugio Valparola. Faremo le piste più belle del Dolomiti Superski, dai 13 km della Marmolada, alle spettacolare Armentarola, ai due tracciati di Coppa del Mondo: la Gran Risa e la Saslong.

Skitour Dolomiti itinerante
Pista Armentarola
Gran Risa e Saslong

Non perdete l’occasione di percorrere un incredibile “viaggio” con gli sci attraverso le Dolomiti. Questo è sicuramente tra i più belli, i più spettacolari e i più lunghi skitour delle Dolomiti, con i suoi quasi 100 km di piste è dedicato a tutti gli sciatori più incalliti che durante il weekend hanno voglia di fare più piste possibili e di sciare fino al tramonto. Vi proponiamo uno skitour itinerante, che in due giorni toccherà le piste più belle e famose delle Dolomiti. Civetta, Pelmo, 5 Torri, Tofana, Lagazuoi, Settsass, Sassongher, Sella iniziando con la Regina di queste vette: la Marmolada! Tutti pronti? Lo zaino sulle spalle lo avete? Allora partiamo!

Sistemazione 1: Hotel Rosalpina***, località BoscoVerde – Rocca Pietore (BL), ai piedi della Marmolada, in camere condivise con bagno, cassaforte, TV e terrazzo. Tipico hotel 3 stelle ai piedi della Marmolada. Dispone di wi-fi, stube e parcheggio auto. La cucina, tipica bellunese, offre colazioni a buffet dolce e salato, cene con menù a più scelte e buffet di verdure, inoltre grigliate di carne con polenta, funghi e formaggio preparate direttamente nel camino della stube.

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Sistemazione 2:  Rifugio Valparola – Sul passo, il rifugio Valparola accoglie i visitatori nei suoi caldi ambienti. Dalle sue finestre si gode di una fantastica vista panoramica sul Col di Lana e sulla Marmolada. Posizione tranquilla, è vicino ad un romantico laghetto. A pochi minuti dal rifugio, è possibile visitare il museo del Forte Tre Sassi, piccolo gioiello di fortificazione difensiva costruita dall’esercito austro – ungarico alla fine dell’ottocento, oggi sede di un importante museo sulla Grande Guerra.

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Webcam:  Dantercepies
Periodi: 25-27/3.
Quota individuale: € 240, compreso di tessera associativa.
Comprende: sistemazione in camere doppie con bagno privato, mezza pensione, accompagnatore, skitour guidati, wi-fi e assicurazione sanitaria e bagaglio.
Non comprende: viaggio, bevande, bus Passo Giau, traino cavalli, skipass, tassa di soggiorno turistica e quanto non specificato alla voce “Comprende”.
Tassa di soggiorno turistica: max. € 1 per persona a notte, da saldare in loco.
Skipass: Si acquista in loco.
Tour Leader: Guida sci Dama Bianca
Nota bene: spostamenti per le piste con skibus a pagamento.
Livello richiesto: il gruppo scierà per gran parte della giornata su piste di qualsiasi difficoltà (anche sulle nere) e si rientrerà alla chiusura degli impianti.
Non ci importa lo stile, ma è consigliato un po’ di allenamento.
Organizzazione tecnica: Programma di Viaggio s.a.s – Via Dimesse, 13 – Padova.

Programma

1

Venerdì

dal pomeriggio arrivo in ordine sparso in hotel, incontro con l’accompagnatore e sistemazione nella proprie camere. Dopo cena briefing sul weekend che ci attende e serata libera.
2

Sabato

dopo colazione si raggiunge con skibus la funivia della Marmolada a Malga Ciapela. Sci in mano, scarponi ai piedi e zaino sulle spalle iniziamo la prima parte del giro della Grande Guerra: la Marmolada (3.365 mt), Regina dello skitour con i suoi 13 km. Trasferimento con skibus gratuito ad Alleghe, da lì il percorso si snoda tra il Civetta (3.220 mt) e il Pelmo (3.168 mt), detto il trono di Dio, fino alle piste del Pescul a Selva di Cadore. Prendiamo il bus per il Passo Giau (2.230 mt), per poi sciare all’ombra del Nuvolau (2.575 mt), dell’Averau (2.649 mt) e delle Cinque Torri (2.361 mt), alla nostra destra il Re delle Dolomiti l’Antelao (3.264 mt.) è la seconda cima in ordine di altezza. Entriamo dalla forcella del Croda Negra sugli impianti del Col Gallina fino alla mitica pista del Lagazuoi (2.752 mt) con partenza della funivia dal Passo Falzarego. Al tramonto non possiamo che ammirare il fenomeno dell’Enrosadira sulle vette più alte e ripararci al calduccio del Rifugio Valparola. Cena e pernottamento.
3

Domenica

dopo colazione, seconda parte dello skitour: si parte con il tracciato dell’Armentarola, quasi 10 km di pura adrenalina. Al termine, il collegamento con le piste di San Cassiano è garantito da una romantica slitta trainata dai cavalli, un’esperienza suggestiva ed emozionante con all’orizzonte la splendida Cima Cunturines (3.064 mt). Dal Piz Sorega si prosegue per la Villa e la mitica Gran Risa o il suo alter ego la rossa Alting. Passando per il Col Alto con al nostro fianco il Sassongher (2.665 mt) approdiamo a Corvara direzione pista Vallon sotto il Piz Boe’ (3.152 mt). Dal Bec de Roces scendiamo ad Arabba, ma prima di portarci sul lato del Pordoi fino al Belvedere, la terrazza sulla Val di Fassa, ci tuffiamo sulla cattiva Burz. Siamo quasi alla fine abbiamo sciato alle pendici delle più belle ed affascinanti Dolomiti e vi possiamo assicurare che a questo punto la memoria interna della vostra fotocamera è ormai esaurita! Ecco l’ultima discesa mozzafiato del Padon circa 7 km, senza dimenticarci di fare prima l’Ornella sotto gli impianti di Porta Vescovo. Gustiamoci per l’ennesima volta la maestosa cresta nord della Regina Marmolada. Ultima sosta per un meritato bombardino al Bar Fantasma, proprio sotto la funivia. Dopo più di 100 km siamo giunti al traguardo!!
Come arrivare Auto: da Belluno o da Feltre direzione Agordo, Alleghe e Caprile. Giunti a Caprile seguire per Malga Ciapela/Marmolada/Fedaia, l’albergo è in località Bosco Verde a circa 4 km. Da Verona prendere la Brennero fino ad Egna/Ora, proseguire per Canazei poi fare il passo Fedaia, se aperto, in direzione Alleghe; in alternativa giunti a Predazzo fare il Passo San Pellegrino, arrivati a Falcade la direzione è Cencenighe, Caprile, Rocca Pietore. Info passi dolomitici: http://www.provincia.bz.it/traffico/prodotti/bolletino-traffico-testuale.asp

Treno: in treno fino alla stazione di Belluno, poi autobus per Caprile, fermata davanti alla stazione ferroviaria. Per orari e tariffe consultare il sito: https://dolomitibus.it/files/orari/invernali/extra/Agordino/Linea3_gp24.pdf Prima di arrivare a Caprile chiamare l’albergo per farsi venire a prendere.

Aereo: aeroporti di riferimento Venezia o Treviso, poi come sopra.

Bagaglio
Mettere l’indispensabile in uno zaino !

Abbigliamento invernale e sciistico/sportivo, occhiali da sole per alta quota, creme e lipstick ad alta protezione e uno zainetto per il cambio, acqua e cibo.

Importante: il programma degli skitour potrà subire variazioni o integrazioni in base alle condizioni della neve, al meteo e su indicazione da parte dell’accompagnatore.