Dama Bianca ASD
346.3777273
lunedì-venerdì 9.30-18.00

Romea Strata - La Via Vicetia

Per gli appassionati dei viaggi a piedi, per chi sta scoprendo questo modo di viaggiare antico e al tempo stesso attuale, per chi sente il bisogno di rallentare i ritmi di vita affidandosi ai propri passi, attraverso la natura delle montagne e delle aree collinari vicentine, lungo vie storiche e spirituali.

Percorreremo parte della Via Vicetia, a partire dalle porte del Veneto (Pian delle Fugazze) fino alla Riviera Berica (VI). Flussi commerciali, umani e culturali hanno caratterizzato questo cammino. Viandanti provenienti dall’Est attraversarono questi luoghi montani e selvaggi giungendo a valle fino ad intersecarsi con il tratto ferroviario della Riviera Berica, la “Vaca Mora”, anch’essa traccia di un’epoca più recente ma di rilevante valore storico-culturale. Il percorso scelto propone alternative che rispettano lo spirito originario, partendo da Passo Pian delle Fugazze, passando per Valli del Pasubio, Torrebelvicino e Schio, devia per Santorso ed il suo Summano, rientrando poi a Marano Vicentino, San Vito di L. e puntando a Vicenza, Barbarano Vicentino giungendo poi a Montagnana. “Strata” significa strada, ma richiama una stratificazione di storia e di vite che l’hanno percorsa fin dal Medioevo. Strata può essere anche un percorso interiore, una ricerca di se stessi tra solitudine e condivisione, in un dilatarsi del tempo che solo un Cammino può riservare.


 

Sistemazione:

B&B o Agriturismi lungo il percorso.

 

 

Quota individuale: in definizione.

Partecipanti:

minimo 10-15 persone.

Info:

è necessario un minimo allenamento trekking di più giorni. Si attraversano ambienti dove vi possono essere zecche. Si consiglia pertanto uno spray repellente idoneo e controllare indumenti e pelle.

Comprende:

incontro pre-viaggio in modalità conference call; 3/4 notti e colazioni; percorsi guidati come da programma; materiale informativo; guida AIGAE e assicurazione sanitaria.

Non comprende:

viaggio fino al punto di ritrovo; tassa di soggiorno turistica se prevista; trasferimenti in autonomia; spese personali ed extra in genere e tutto quanto non specificato alla voce ”Comprende”. Sono da richiedere al momento della prenotazione: polizza annullamento 9% della quota individuale; polizza copertura Covid.

Tour Leader:

Maria Facci, Guida Ambientale Escursionistica iscritta A.I.G.A.E. www.damabianca.com/estate/guide/maria-facci/

Durata:

4 o 5 giorni.

Organizzazione tecnica:

Programma di ViaggioVia Dimesse, 13
35122 Padova PD
Aut. Prov.  PD n° 2888 del 12-11-2012
https://www.programmadiviaggio.it/
https://www.facebook.com/programmadiviaggio/


PROGRAMMA
1° giorno: punto di ritrovo a Schio, Stazione ferroviaria. (Google Maps: https://goo.gl/maps/p3vKYS85qquXDpL2A). Pian delle Fugazze-Valli del Pasubio-Torrebelvicino. La partenza a piedi da quota m 1.165 s.l.m. permette di immergersi pienamente nella storia che queste montagne custodiscono; il Pasubio conserva le tracce della Prima Guerra Mondiale, e ospita da secoli ai propri piedi l’eco di genti che hanno creduto nel territorio e nelle sue risorse. Ne sono testimonianza  l’Ossario del Pasubio, il Forte Maso, la Via dell’acqua che attraversa le contrade caratteristiche valligiane, incontrando poi nell’opposto versante orografico diverse fonti d’acqua e chiese antiche.
Lunghezza: 27,8 km - Durata: 9,30 h - Salita: 637 mt. - Discesa: 1.573 mt.
2° giorno: Torrebelvicino-Schio-Santorso-Summano-Contrà Zaffonati/San Rocco. Scenderemo a valle per conoscere Schio e la sua archeologia industriale, negli edifici che raccontano il lungimirante progetto socio-culturale, oltre che economico, avviato dal senatore Alessandro Rossi fin dalla fine del 1800. Sono opere che hanno lasciato il segno anche a Santorso attraverso cui si transiterà per raggiungere la cima del Monte Summano ed il suo santuario. La discesa dalla sommitale ci condurrà attraverso le contrade tipiche del Tretto.
Lunghezza: 22 km - Durata: 11,30 h - Salita: 1.060 mt. - Discesa: 360 mt.
3° giorno: Contrà Zaffonati/San Rocco-Santorso-Schio-San Vito di L.-Malo-Isola Vic. Ci caleremo attraverso le contrade del Tretto di nuovo nella Val Leogra per riconnetterci al cammino che da Schio attraversa San Vito di L., Malo, per raggiungere Isola Vicentina.
Lunghezza: 37 km - Durata: 11,30 h - Salita: 53 mt. - Discesa: 679 mt.
4° giorno: Isola Vic.-Vicenza-Longare-Lumignano-Barbarano. Lasceremo Isola Vicentina per attraversale le meravigliose architetture di Vicenza, con i suoi simboli più rappresentativi, il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana, Piazza dei Signori, importanti chiese antiche e La Rotonda, la porta della Riviera Berica che introduce ai paesi più caratteristici del basso vicentino: borghi, eremi ville e chiese antiche.
Lunghezza: 20,8 km - Durata: 5,30 h - Salita: 6 mt. - Discesa: 35 mt.
5° giorno: Barbarano-Montagnana. Da Barbarano Vicentino scendendo lungo la riviera vicentina incontreremo il convento di San Pancrazio, l’Eremo di San Donato, l'Oratorio dei Ss. Ubaldo e Teobaldo, la palladiana Villa Pojani e termineremo il nostro cammino visitando le mura medievali ed il Duomo dei Ss. Francesco e Antonio a Montagnana.
Lunghezza: 22 km - Durata: 5,30 h - Salita: 8 mt. - Discesa: 10 mt.
Nota bene: il programma potrà subire variazioni in relazione alle condizioni atmosferiche e/o su indicazione da parte della Guida.
Lunghezza totale: 115 km - Dislivello totale: +1.210 mt. - Difficoltà: media su sentiero largo e battuto e a tratti stretto, sterrato e asfaltato.


INFO IMPORTANTI
Bagaglio: zaino contenente solo oggetti utili ed indispensabili per un peso basso e volume contenuto. Sacco letto/sacco a pelo, kit personale di primo soccorso, pila frontale, repellente per zanzare e zecche, giubbino catarifrangente, eventualmente bastoncini da escursionismo regolabili.
Abbigliamento: scarponcini da trekking (meglio se non nuovi, comunque impermeabili e traspiranti), cappello e/o bandana, poncho/k-way e antivento, pantaloni lunghi (o allungabili) da escursionismo, maglieria a strati (meglio in tessuto tecnico), indumento pesante, ciabatte, indumenti di ricambio per il giorno e la notte, occhiali da sole, eventuali guanti.
Esperienza: ai partecipanti che ne faranno richiesta verrà fornita la credenziale, identificativo del pellegrino, sulla quale potranno essere raccolti i timbri dei luoghi visitati lungo il percorso.


Via Vicetia

 

 

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